Ha dichiarato Marcello Dell’Utri che “i libri di storia ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza”. Affermazione che meriterebbe, a parer nostro, una levata di scudi da parte, almeno, dell’ANPI.
Se l’Anpi, infatti, ha ritenuto doveroso iniziare la famosa querelle con Spike Lee (che come già scritto sul nostro mensile in forma cartacea non condivido nelle forme in cui si è manifestata) per tutelare la memoria e i valori della Resistenza, ci auguriamo che anche in questo caso salga alta la protesta contro le affermazioni di Dell’Utri. Aspettiamo fiduciosi che anche dal basso – ovvero dalle sedi locali della stimata associazione – si faccia pressione sul nazionale affinché chieda al senatore forzista-pidiellista di rettificare il suo asserto.