“SALVIAMO IL MASSACIUCCOLI DALLA MORTE LENTA”
LE PROPOSTE DEL TAVOLO LUCCHESE ACQUA PER IL FUTURO DEL LAGO
Sabato pomeriggio dalle 16 iniziativa festosa in Piazza della Pupporona. Articolata lista di proposte emerse durante gli incontri di avvicinamento alla manifestazione
Lucca – “E’ possibile salvare il Lago di Massaciuccoli dalla morte lenta”. Il Tavolo Lucchese Acqua avanza le sue proposte per il futuro del Lago. Nel mese di marzo il Tavolo, in collaborazione con numerose realtà e comitati locali, ha portato avanti la campagna “AcQuale costo?”: diversi incontri pubblici hanno messo a fuoco molte delle problematiche in provincia relative alla gestione dell’acqua. A conclusione di essa il Tavolo ha indetto una manifestazione, che si svolgerà sabato prossimo (5 aprile) alle 16 in piazza della Pupporona, dove troveranno sintesi le proposte e le idee emerse nel corso delle singole iniziative. Approfondito è stato anche il dibattito sul Lago di Massaciuccoli portato avanti insieme all’Oasi Lipu. Il frutto sono alcune proposte che il Tavolo Acqua porterà avanti con forza nei confronti degli enti competenti.
Le proposte del Tavolo Acqua
“Siamo contrari – afferma il Tavolo Acqua – alla “Grande Derivazione dal Fiume Serchio” che sostanzialmente rimuoverebbe gli effetti e non le cause. È necessario invece mettere in discussione il “Sistema di Bonifica” e procedere con il riallagamento di parti della bonifica. Non ha senso – prosegue il Tavolo Acqua – trasportare l’acqua dei depuratori di Vecchiano a Pisa, mentre è utile introdurre sistemi di fitodepurazione da applicare alle acque in uscita dai depuratori prima di mandarli al Lago come anche serve la derivazione di acqua dalla Gora di Stiava e il trasferimento dei pozzi del Paduletto fuori dal bacino del Massaciuccoli. È necessario, sempre in un’ottica di salvaguarda e rilancio del Lago, realizzare l’acquedotto agro-industriale della Versilia”.
“Devono essere bloccate – insiste il Tavolo Acqua – le coltivazioni agricole idroesigenti per favorire quelle alternative ed ecocompatibili, così come il florovivaismo eseguito direttamente sul terreno, a causa dell’inquinamento da pesticidi e sostanze azotate: serve un controllo dei quantitativi di sostanze azotate e fosfatiche e il divieto di utilizzo di diserbanti di qualunque natura all’interno del Parco. Infine sì a metodi irrigui a basso consumo di acqua (goccia a goccia) in tutto il Bacino del Masaciuccoli, sì ai pratini all’inglese realizzati negli stabilimenti balneari e a qualsiasi forma di risparmio idrico su tutto l’intero bacino del Massaciuccoli (raccolta acque piovane, arricchitori di flusso. ecc.)”.
La manifestazione del 5 aprile
“Porteremo festosamente in piazza le nostre richieste – conclude il Tavolo Acqua –. La manifestazione sarà articolata in tre parti: una prima di testimonianze di chi si batte per la difesa dell’acqua, la seconda con una breve tavola rotonda con rappresentanti di forze politiche di diversi schieramenti a cui saranno sottoposte le proposte, infine la conclusione che sarà affidata al giornalista di Altreconomia, autore della “Piccola guida al consumo critico dell’acqua” Luca Martinelli e a Tommaso Fattori del Forum dei Movimenti per l’acqua. Tutto il pomeriggio inoltre sarà possibile firmare per l’appello contro i nuovi progetti di imbottigliamento dell’acqua e avere materiale informativo”.