La Versilia e il Giro d’Italia

By versiliaoggi

Ieri, dopo tanti anni, ho assistito nuovamente al passaggio del Giro d’italia. Poco più di attimi, in verità, prima auto sponsor, poi moto della polizia, i quattro in fuga e poi ancora macchine, moto, il gruppo, gente che urlava i nomi dei suoi preferiti come se li conoscesse tutti di persona, poi le ammiraglie e i rumori in lontananza della carovana che si allontanava… Passato, finito, stop.
Ne ho parlato la sera con Fabio, grande conoscitore

di ciclismo. Uno che, in genere molto posato, quando passa il Giro è capace di cambiare carattere come un Dr. Jeckill. Anche lui era deluso: troppo poco per una Versilia che ha alle proprie spalle montagne bellissime e impegnative, le cui salite potrebbero tranquillamente stare alla pari con altre salite del Giro. Sai che spettacolo per la Versilia? Sai che ritorno, anche dal punto di vista dell’immagine turistica di un’entroterra fantastico e purtroppo poco conosciuto? Mi dicono, fra l’altro, che uno degli organizzatori del Giro viva proprio in Versilia (io non ne so niente, se qualcuno lo sa di sicuro me lo faccia sapere). E allora lancio un’idea al sindaco di Stazzema Michele Silicani e a quello di Seravezza Ettore Neri – persone sempre pronte ad ascoltare gli altri: Michele, Ettore, lo spot televisivo di ieri sull’Alta Versilia è già stato qualcosa di buono; perché non cercate per l’anno prossimo di far disputare una tappa di montagna qui sulle Apuane?
Ne gioverebbe al turismo e a quelle comunità della montagna che meritano l’attenzione di tutti.

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