Primus inter pares: Mallegni chiama Alberto

By versiliaoggi

Che Massimo Mallegni ami l’espressione “Primus inter pares” mi è ormai noto da tempo. La ama proprio quella frase latina che, per lui che ha fatto Ragioneria, deve suonare un po’ come una conquista,

un superare quel confine (culturale) dell’ignoto dove sempre i romani scrivevano “Hic sunt leones”. La ama a tal punto che, pur ignorando (forse) chi era uso servirsene, l’ha fatta profondamente sua. Titolo di Ottaviano Augusto, il primo imperatore romano la usava a voler dimostrare che il suo essere imperatore era per volere divino piú che per capacità meramente personali.
Non è il caso di Mallegni, sia chiaro, né egli ha mai proclamato (in pubblico, almeno) una volontà divina per il ruolo di sindaco; ma la lettera che è comparsa oggi su La Nazione mi ha fatto ricordare questa espressione.
Perché quando un sindaco scrive a un principe come Alberto II di Monaco e, riferendosi al compianto principe Ranieri, dice “sempre nel cuore e nei ricordi di tutti noi”, ebbene, qui non ho dubbi: è veramente regale anch’egli. Primus inter pares, dunque, e così lo invita nuovamente a Pietrasanta, “per svelarle tutti i suoi segreti di arte e cultura e affascinarla con le sue bellezze naturali ed artistiche”. Ha dimenticato “urbanistiche”: che dite? l’ex pretura gliela farà vedere?

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