La “Via dell’Arte” è un progetto assai ambizioso per rivalutare il nostro territorio. Dietro questo progetto un finanziamento ministeriale attraverso una società dello Stato, la Arcus spa, finita con un commissariamento per “scarsa trasparenza” nella gestione dei fondi
Leggo La Nazione del 22 novembre 2006 e scopro che dal direttivo dei balneari si propone di progettare anche negli stabilimenti di Marina di Pietrasanta una via dell’arte.
Ormai certi architetti fanno proprio scuola, è evidente, e tutti a cercare di emularne le gesta, quali epigoni di inarrivabili maestri. Quando Paul Gauguin lasciò Pont-Aven e le coste della Normandia, aveva creato un gruppo di proseliti, i Nabis, che per il resto della vita lo imitarono.
Anche noi abbiamo i nostri Nabis. Peccato, però, che a tutti stia sfuggendo la notizia assai importante – e dire che ne ha parlato anche Report su Raitre – del commissariamento della società Arcus Spa. E che vuol dire, dirà qualcuno. Se dite così, sarà bene darci una rinfrescatina.
La Arcus Spa (“Arte, Cultura e Spettacolo”) è una società dello Stato

